Twins

gennaio 19, 2011

Il film di Sofia Coppola si apre con due pole dancers gemelle. Quelle due fra le altre cose sono state le amanti di Mr. playboy, in fondo il sogno erotico di molti maschietti è farlo con due gemelle.
La differenza fra gli usa e l’Italia può esser vista nelle gemelle della corte di Silvio, descritte in maniera tranciante da Fede

Aspettando l’estate

dicembre 12, 2010

Scrivo riscaldato dal calore del mio portatile sulle ginocchia e non posso che aspettare l’estate.

Frammenti dell’ultimo giorno di spiaggia mi tornano alla mente, dove ero sdraiato al sole a leggere. Era una spiaggia da fighetti, radical-chic e infatti lo sdraio accanto era di quel genere.

Era una coppia con un amica a seguito, tutti di mezz’età, e i loro pargoli che da adolescenti andavano in giro.

La signora, presumo separata/divorziata, raccontava dell’estate dei suoi figli: della figlia che era a Londra e che doveva andare in Spagna; del figlio rimandato a settembre che passava fra concerti in Olanda ad Amsterdam a prepararsi per l’esame di settembre in una masserizia in Puglia, accompagnato dalla fidanzata.

Ma la madre era fermissima, loro due avrebbero dormito in stanze separate; che poi io sapevo che non c’erano più gli esami di riparazione, ma solo i debiti formativi.. magari doveva recuperare quelli, mah.

Mentre ascoltavo le vicende di questi adolescenti che avevano un estate più movimentata di tutte quelle mie messe assieme, facevo una sola cosa: guardavo le tette alla signora che continua a mettersi e togliersi il reggiseno.

Era la classica signora di mezz’età, fisico asciutto, ben curata, di buona borghesia insomma; non era particolarmente sexy e c’erano in quella spiaggia donne molto più belle eppure non mi attiravano come il seno ben tenuto della signora.

Solo ora capisco che lo facevo per sfregio, per lo stesso motivo che ti porterebbe a rigare il cofano di un SUV parcheggiato male e che da fastidio. Era la mia rivolta contro la “vita” che mi era raccontata e che non era mia visto che a breve sarei stato costretto a rientrare al lavoro.

Alla fine c’è sempre più di un motivo per guardare il seno ad una donna.

Linea d’ombra

novembre 18, 2010

Quando nella vita normale la prostituzione entra nei discorsi mainstream tu ovviamente ne sai di più; ma è difficile spiegare perché sai queste notizie.
Ecco che ti tocca ascoltare le pontificazioni di gente che leggiucchia qualche reportage scandalistico o peggio vede le Iene, li qualche autore sa troppo, e ti vuol spiegare le cose a te!!
A volte vien voglia di spiegare meglio, ma mi limito a guardare con la faccia da pesce lesso.

Osservazioni dal mondo

novembre 11, 2010

Viaggiando molto spesso non si può far a meno di notare che la bellezza femminile converge verso un modello a manico di scopa. Filiformi con le uniche curve accennate quelle del seno; il fondoschiena invece di essere una coppia di morbide rotondità da toccare è ridotto ad essere secco e squadrato.

Risvegli

ottobre 6, 2010

A volte mi sembra di essere come un “vampiro”, vivo in mezzo ai normali, ma ad un certo punto mi trasformo e vado in cerca di una “preda”.

Nessuno ti vede per quello che sei, ma vede solo l’immagine che tu proietti. E nel mentre la tua immagine vive e tu in sonno pronto a risvegliarti per saziare la tua fame.

Letture

settembre 16, 2010

Bel pezzo di Natalia Aspesi che a proposito della questione della prostituzione delle parlamentari si chiede se il prezzo della prestazione non sia troppo elevato. Secondo me non ha mica tutti i torti; è da una vita che dici che le italiane sono care.

Proverbi

luglio 15, 2010

Sex is like beer: free is better.

Si, ma a volte con la sete si apre volentieri il portafoglio per bere.

Product placement?

maggio 8, 2010

Dimostrerò quanto valgo

Nel senso che dimostrerai di valere la tua tariffa?

Good Luck

maggio 4, 2010

Mi accompagna lungo il breve corridoio tenendomi per mano, come fossimo fidanzatini.

Cosa strana sia per la situazione sia perché quel gesto tenero non l’aveva mai fatto prima. Prima i nostri due corpi nudi si erano intrecciati in una danza, che di rituale non aveva niente, culminata in un orgasmo.

Abbracciati nudi e un po’ sudati, mi avevo fatto una domanda sui tuoi occhi ridenti, tu mi avevi raccontato sia pur in modo vago dei tuoi sogni dicendoti felice.

Alla fine mi dicesti che non sapevi se ci saremmo più rivisti e mi augurasti good luck, buona fortuna.

Ricambiai i tuoi auguri e ci scambiammo un bacio, non da amanti ma da amici che si salutavano, forse per sempre.

Vecchi adagi

febbraio 24, 2010

Un vecchio adagio sostiene che le escort si pagano soprattutto perché se ne vadano via.

Credevo fosse un luogo comune, invece a mie spese mi sono accorto che è vero. Un rapporto mercenario ha un inizio ed una fine ben definiti, così come è scritta la conclusione un rapido saluto un bacetto e via.

Un rapporto, non importa a che livello, invece avrà una traiettoria non sempre definita. Se va bene si avrà un rapporto che dura tutta la vita, o buona parte di essa, altrimenti da qualche parte di sarà una rottura.

Se torno a scrivere qua, lo dobbiamo a questa rottura.

Ma questa è un discorso che approfondirò nei prossimi post.


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